NELL’ORTO BOTANICO DI BRERA WHITE PRESENTA “IL GIARDINO SEGRETO DI MASSIMO ALBA”

IL GIARDINO SEGRETO | THE SECRET GARDEN

Un giardino segreto è il rifugio di attese, di affetti e di chiaroscuri, di memoria e suggestione. Figlio di un immaginario personale, denso di simboli, di fragranze, promesse e mistero. Massimo Alba, lungo il suo cammino creativo coerente e peculiare, ha scelto anche questa volta una forma di comunicazione differente. Tra campagne fotografiche e location autonome, siglate unicamente dal proprio segno espressivo ha dato vita ad atmosfere e raggiungimenti estetici decisamente lontani da ogni ragione di facile  consumo, rispettando la natura e l’ambiente. L’originalità svelata attraverso codici d’interpretazione estremamente colti, sofisticati e insieme basici rispecchiano l’eleganza rarefatta degli abiti, delle camicie, dei pullover, delle scarpe, dei  cappelli per uomo e per donna immaginati addosso agli amici, a persone, non ad archetipi, sperimentando materie esclusive, al limite del virtuosismo.  Per presentare la sua collezione uomo e donna primavera-estate 2012 ha scelto un giardino nascosto nel cuore di Milano: l’Orto Botanico cittadino che si cela proprio a Brera, cuore della più autentica milanesità dove Massimo Alba ha deciso di aprire il primo negozio monomarca. Tra piante rare, varietà esotiche e officinali, la nuova collezione ha avuto, quali testimonial, dodici modelli eccezionalmente in linea con il mood bucolico: gli spaventapasseri dell’orto vestiti di lino e cachemire. Nei vialetti illuminati solo dalla luce di cinquecento candele è volata via, al calar del buio una serata soave, accompagnata dalle note incompiute di un concerto eseguito dal vivo dai giovani allievi dell’Accademia Teatro alla Scala. Un altro esclusivo e  prestigioso omaggio di White allo stile e alla cultura milanese.



A secret garden is a haven of expectations, of affections and chiaroscuros, of memory and charm. Child of a personal imaginative world, rich in symbols, scents, promises and mystery. Massimo Alba, along his consistent and peculiar creative path, chose once more a different communication form. Among photographic campaigns and independent locations only initialed with his expressive mark he gave birth to moods and aesthetic achievements far from any easy consumption grounds, in respect of nature and environment. The originality unveiled through extremely highbrow and sophisticated codes which are basic at the same time and reflect the rarefied elegance of garments, shirts, pullovers, shoes, men’s and women’s hats conceived to be worn by friends and known people, not archetypes, experimenting exclusive materials, on the edge of virtuosity. To present his S/S 2012 men and women’s collection he chose a hidden garden in the heart of Milan. The city Orto Botanico (botanical gardens) which is concealed in Brera: heart of the most authentic Milan style where Massimo Alba chose to open his first one brand store. Among rare plants, exotic and medicinal varieties, the new collection had, as testimonials, 12 models tremendously in keeping with the bucolic mood: the garden’s scarecrows dressed in flax and cashmere. In the alleys lightened by five-hundred candles the delightful evening flew past at nightfall, accompanied by the wandering notes of a concert performed live by the young pupils of the Accademia Teatro alla Scala. Another exclusive and glamourous tribute by White to the Milan culture and style.

INTERVISTA A MASSIMO ALBA DI MICHELA ZIO >>>

L’orto botanico è stato cornice per il racconto di una fiaba. I visitatori si sono addentrati in un percorso magico e durante il loro cammino hanno incontrato alcuni personaggi e situazioni. Il visitatore è stato guidato nel suo percorso dalla musica: l’idea infatti era di coinvolgere i giovani musicisti della Scala che, posizionati in particolari angoli del giardino, hanno creato delle armonie legate all’ambiente circostante. In questo contesto compaiono poi delle ‘persone comuni’ che indosseranno gli abiti di Massimo Alba, ideati e ispirati alle forme e colori della natura. Durante questo viaggio non è mancata la “componente sorpresa”.
Orto Botanico di Brera| Lunedì 20 giugno 2011 | via  Fiori Oscuri 4

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The botanical garden will be the setting for the narration of a story. Visitors will go into a magic tour through which they will come up against some characters and circumstances. The visitor will be guided by music: in fact, the aim is to involve La Scala young musicians who, positioned at certain corners of the garden, will create harmonies linked to the surrounding environment. Within this context, some “ordinary people” will appear, wearing Massimo Alba creations, conceived and inspired by the shapes and the colours of nature. Visitors will also come across a few surprises. Some circus or burlesque artists will intervene as if they were elves giving life to ‘magic’ performances.
Orto Botanico di Brera| Monday 20 June 2011 | via  Fiori Oscuri 4

FOTOGALLERY

BIOGRAFIA | BIOGRAPHY

Vive e lavora a Milano, il designer italiano Massimo Alba che ha conquistato il Fashion System puntando esclusivamente su una sapiente creatività e sul proprio talento, senza ostentare il proprio nome, né anteporlo alla qualità dei suoi abiti. Ex direttore creativo di Malo dal 1998 al 1999, di Ballantyne dal 2002 al 2007, il designer fonda la propria casa di moda nel 2007, la Massimo Alba Cashmere, e poco dopo apre la il flagship store meneghino di via Brera, inaugurato lo scorso 13 Ottobre. Massimo non crede nell’omologazione vestimentaria proposta da molte griffes e neppure che il successo di una label possa dipendere dalla sua fama, come troppo spesso accade nel mondo della moda. Proprio per questo motivo la sua linea di abbigliamento presenta volutamente etichette poco appariscenti cucite all’interno dei capi, in cui il nome della griffe appare in piccolo e diventa l’ultima cosa che si nota al cospetto di un’oggettiva qualità e di un’evidente passione per i tessuti. Secondo lo stilista, l’abito è qualcosa che deve appartenere  a chi lo indossa e non  qualcosa cui adattarsi e sul quale plasmare la propria immagine ideale. Da qui ha origine il concetto di sartoria di Massimo Alba che tiene conto dello stile personale, della gestualità, del modo di muoversi di ciascuno, e che sfocia in una cura spasmodica dei dettagli come bottoni, cuciture e fodere, concepiti per esaltare e assecondare le caratteristiche personali, invece di costringerle in forme rigide e trends pre-confezionati.

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Italian designer Massimo Alba lives and works in Milan. He has conquered the Fashion System by focussing on a skilful creativity and on his own talent, without showing his name off, nor placing it before the quality of his pieces. Ex creative director for Malo from 1998 to 1999 and for Ballantyne from 2002 to 2007, the designer establishes his own fashion house in 2007, Massimo Alba Cashmere, and shortly after, he opens the flagship store in via Brera, in Milan, on last 13 October. Massimo does not trust the clothing homologation proposed by many griffes and he does not believe that the success of a label could depend on its fame, as it too often happens in the fashion world. For this reason, his collection does not intentionally have showy labels, they are sewn inside and the name of the griffe is small-sized, so it is the last thing to be remarked in the sight of objective quality and clear passion for fabrics. In the designer’s opinion, a garment is something that shall belong to the person wearing it and not something to adapt to, on which one’s own ideal image can be shaped. Massimo Alba’s concept of fashion starts from here; it involves personal style, gestural expressiveness, the way of moving of each one and it results in an anguished care for detail like buttons, seams and lining, conceived to enhance and follow personal features, instead of compressing them into strict shapes and pre-packed trends.

Tra gli ospiti illustri dell’esclusiva performance dell’artista:

Daniela Broch, Donata Sartorio, Cesare Tadolini, Franco Culin, Tiziana Fausti, Livia Gregoretti, Beppe Angiolini, Robert Rabensteiner, Lucilla Bonaccorsi, Rachele Bagnato, Cristina Gorza, Mario Boselli, Giorgiana Lavizza, Gae Gastellini, Sara Maino, Pupi Solari, Federico Poletti, Giovanni Villoresi

MASSIMO ALBA CASHMERE SRL
Via Corsico 8  | 20144 Milano – I
Ph. +39/0289415710 | Fax +39/ 0289428465 | Email: info@massimoalba.com | www.massimoalba.com