WHITE PRESENTA ANTONIO MARRAS: OSPITE D’ECCEZIONE AL CHIOSTRO DEL BRAMANTE

ORIGINE TRA ARTE, MODA E TRADIZIONE

Antonio Marras ospite d’eccezione alla prima edizione di White Giugno

White Giugno ha inaugurato il suo fitto calendario di eventi dentro e fuori il salone con  un ospite d’eccezione: una grande Madonna vestita da Antonio Marras in una luogo sacro e di altissimo profilo, la Sacrestia e il Chiostro del Bramante, patrimonio dell’umanità per l’Unesco, gioiello di quel complesso monastico domenicano che comprende la Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Milano. La sera di sabato 18 giungo scorso  lo stilista di Alghero, direttore artistico della maison Kenzo  ha firmato un omaggio alla madonna, madre di tutte le madri, strutturata in un busto di donna emerso dall’alto di un grande cono di tessuto composto da 150 gonne originali del costume sardo, applicate a strati, ricamate e plissettate a mano nell’atelier di Ittiri. Quasi un’ accumulazione dell’oggetto della memoria, cifra ineguagliabile nella poetica di Antonio Marras che dentro la gonna/nuraghe alta tre metri e mezzo e larga tre ha issato, come fosse un’icona sacra,  l’attrice e modella Marisa Berenson, indimenticabile interprete di Barry Lindon. Una madonna delle origini, dunque, in un luogo incantato, affacciato sul giardino del Chiostro rischiarato dalla luce di cento candele. Un  luogo di meditazione e di pace dove dodici modelle vestite di bianco verginale hanno dato vita ad un suggestivo tableau vivant sottolineato dalla musica dal vivo di quattro arpiste in nero. Buyer e giornalisti, intellettuali, imprenditori e artisti hanno espresso meraviglia e stupore per il pregio e la discrezione di un evento che ufficializza la svolta culturale di White in una direzione che lega a filo doppio l’arte e la moda alla città.



White Giugno launched its tight events schedule within the fair and off-site with a special guest: a huge Madonna dressed by Antonio Marras in a high-class sacred place: the Sacrestia and Chiostoro del Bramante, Unesco world heritage and gem of that Dominican monastic complex which includes the Chiesa di Santa Maria della Grazie di Milano. The night of 18th June 2011 the Alghero designer, art director of Kenzo, signed an homage to the Madonna mother of all mothers, structured in a woman’s bust emerging from the top of a huge textile cone made of 150 original skirts from the sardinian tradition, applied in layers, embroidered and pleated by hand in the Ittiri atelier. Almost and accumulation of the memory object, recurring theme in the poetics of Antonio Marras, who hoisted as a religious icon the actress and model Marisa Berenson, unforgettable performer in Barry Lindon, inside the three meters high nuraghe skirt. A Modonna of the origins, in an enchanted place, overlooking the cloister garden lightened by a hundred candels. A place of meditation and peace where twelve models in virginal white gave birth to a charming tableau vivant emphasized by the live music of four harpists in black. Buyers and journalists, intellectuals, managers and artists expressed wonder and astonishment for the quality and discretion of an event which officializes White’s cultural turning point in a direction that binds strongly arts and fashion to the city.

White, per sua natura, è quel che si dice, “un salone non convenzionale”, che per primo ha ribaltato consuetudini radicate, facendo convivere in un ensemble innovativo, vivacissimo, coinvolgente e accattivante giovani creativi e stilisti di grido, marchi avangarde e aziende storiche della più autentica tradizione artigianale italiana.

Per tutti i suoi espositori e gli iscritti alla sua associazione, oggi White sceglie i palazzi, i giardini e le piazze di Milano, abbattendo quella barriera che ha sempre diviso la moda dalla sua capitale, in una direzione etica che abbraccia anche la musica, l’arte, il design e tutte le forme espressive multimediali all’avanguardia.

Tra gli ospiti illustri dell’esclusiva performance dell’artista:

Anna Dello Russo, Fabiana Giacomotti, Marcella Gabbiano, Eva Desiderio, Roberto D’incau, Andrea Bigozzi, Cinzia Malbini, Tiziano Cereda, Rosy Biffi, Beppe Angiolini, Marco Innocenti, Chiara Modini, Francesca Zaccagnini, Luisa Espanet, Tommaso palazzi, Franck Boclet, Gian Pietro Baudo, Flavio Lucchini, Livia Gregoretti, Fabio Maria Damato, Cesare Tadolini, Francesca Tadolini, Lucia Bociardi, Graziella Vigo, Sofia Catalano, Gisella Borioli, Donato Vercellone, Chiara Ferrari, Frank Riz, Tommaso Palazzi, Flavia Colli Franzone, Pamela Dell’orto, Barbara Visentin, Marcella Gabbiano, Eva Desiderio, Camilla Gusti, Alessandro Dell’Acqua, Ilaria Sicchirollo, Farah Liz Pallaro, Manuela Vogt, Loredana Roccasalva, Cinzia Malvin, Luciana Boccardi, Sofia Catalano, Enrica Maria Parisi.



White is by nature what one would call “an unconventional fair”, which was the first to upset rooted habits, putting together young and trendy designers, cutting-edge brands and historic companies from the authentic traditional handmade italian industry in an innovative, lively, gripping and engaging ensemble.
For all the exhibitors and members, White choses buildings, gardens squares in Milan, tearing down that barrier which always divided fashion and its capital, in an ethical direction which also embraces music, art, design and all the innovative forms of multi-medial expression.

Among the guests of the exclusive performance:
Anna Dello Russo, Fabiana Giacomotti, Marcella Gabbiano, Eva Desiderio, Roberto D’incau, Andrea Bigozzi, Cinzia Malbini, Tiziano Cereda, Rosy Biffi, Beppe Angiolini, Marco Innocenti, Chiara Modini, Francesca Zaccagnini, Luisa Espanet, Tommaso palazzi, Franck Boclet, Gian Pietro Baudo, Flavio Lucchini, Livia Gregoretti, Fabio Maria Damato, Cesare Tadolini, Francesca Tadolini, Lucia Bociardi, Graziella Vigo, Sofia Catalano, Gisella Borioli, Donato Vercellone, Chiara Ferrari, Frank Riz, Tommaso Palazzi, Flavia Colli Franzone, Pamela Dell’orto, Barbara Visentin, Marcella Gabbiano, Eva Desiderio, Camilla Gusti, Alessandro Dell’Acqua, Ilaria Sicchirollo, Farah Liz Pallaro, Manuela Vogt, Loredana Roccasalva, Cinzia Malvin, Luciana Boccardi, Sofia Catalano, Enrica Maria Parisi.