11 marzo 2011 – il Giappone è colpito da uno dei terremoti più potenti e terribili della storia. Il mondo intero è sotto shock.
BOGLIOLI non riesce a rimanere indifferente a questa tragedia e cerca fin da subito di trovare un modo per supportare il popolo giapponese. La soluzione si materializza in un progetto speciale di collaborazione con kolor, brand giapponese stimato da BOGLIOLI già da lungo tempo.
Le radici di BOGLIOLI si ritrovano nella raffinata sartorialità italiana, nella continua ricerca di tessuti e trattamenti innovativi. Particolarmente apprezzato per le originali tecniche di tintura, vede nella “K Jacket” tinto capo una delle sue giacche più iconiche e riconoscibili di sempre, venduta dai più importanti retailers del mondo.
kolor, brand conosciuto per il suo tipico design decostruito e concettuale, disegna collezioni per un consumatore sofisticato ed evoluto, utilizzando esclusivamente materiali di altissima qualità.
Risultato di questa partnership creativa è una capsule collection composta da due giacche tinto capo realizzate in cachemere e cotone pregiato.
I tessuti e la tecnica di tintura sono tipicamente BOGLIOLI, mentre il design è originale kolor. I capi rappresentano un equilibrio perfetto tra design classico e ricerca.
I ricavati delle vendite saranno devoluti a Save the Children Japan a supporto dei bambini colpiti dal terremoto sulla costa pacifica di Tohoku.
BOGLIOLI e kolor pregano e si impegnano per una veloce ricostruzione delle aree disastrate.
www.boglioli.it
www.kolor.jp
WHITE MILANO | Settembre 2011 | Biblioteca Ambrosiana entrata: piazza San Sepolcro, Milano -I
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On March 11th 2011, one of the most powerful earthquakes ever hit Japan. The world was shocked and so was BOGLIOLI.
BOGLIOLI immediately looked at ways they could support the people of Japan. The solution came in the form of a special collaboration project with kolor, a Japanese brand whose style BOGLIOLI has long admired.
BOGLIOLI’s roots lie in fine Italian tailoring, innovative fabrics research and garment treatments. Particularly respected for their unique dying techniques, the garment-dyed K jacket is one of the most distinctive and recognizable BOGLIOLI pieces, highly sought after & sold in the world’s finest retailers.
kolor , known for its conceptual & deconstructed designs, is made with the highest quality materials and designed for a sophisticated, fashion-forward consumer.
The result of this creative partnership is a two-piece capsule collection of garment dyed jackets available in cashmere and high performance cotton. The fabrics and garment-dyed technique are provided by BOGLIOLI, while the designs are kolor originals. The jackets strike a perfect balance between classic design and futuristic research.
All proceeds from the sale of these two jackets will be donated to Save the Children Japan, benefiting children suffering from the 2011 earthquake of the Pacific coast of Tohoku.
BOGLIOLI and kolor pray for a prompt recovery of the disaster area.
www.boglioli.it
www.kolor.jp
WHITE MILANO | September 2011 | Biblioteca Ambrosiana | entrance: piazza San Sepolcr, Milan -I
Pierluigi non è interessato a raccontare la sua vita personale, perché la sua intenzione è quella di rivelare l’immagine e il concetto proposto nella sua collezione di abbigliamento.
Lo stilista abbraccia la filosofia del “libre esprit”, lontano da vincoli e preconcetti, impossibile da inquadrare in uno stato predeterminato. L’essenza di questo peculiare modo di pensare è catturato nella collezione Boglioli, moderna e all’avanguardia, ma allo stesso tempo, profondamente radicata nella tradizione e nella semplicità.
Pierluigi ha una passione per le cose uniche ed essenziali come il suo motoscafo “Acqua Rama”, la Ferrari d’epoca, con la quale ha partecipato all’ultima gara MilleMiglia, i musei d’arte moderna e contemporanea, le foto in bianco e nero, gli orologi … in poche parole tutto ciò che viene dal passato mantenendo inalterato il gusto originale.
Il suo background è la sua vita, essendo cresciuto nell’ambiente della moda insieme al padre e ai fratelli. Grazie alla sua esperienza di vita personale ha sempre respirato il senso di gratificazione raggiunto nella creazione di nuovi concetti di stile, come pure il senso di responsabilità quando un’idea si trasforma in un prodotto e l’aspetto tecnico è tanto importante quanto l’aspetto creativo. La moda maschile occupa un mondo a se stante, quello in cui la famiglia Boglioli gode di una lunga tradizione. La tecnica sartoriale ce l’hanno nel sangue.
Agli inizi del secolo scorso, Piero Boglioli (il nonno di Mario e Pierluigi, che sono attualmente i titolari della Boglioli Spa) è stato un famoso master tailor per la sua abilità senza pari e la grande passione che metteva nel suo mestiere.
Era inevitabile che il figlio di Piero, Giuseppe, avrebbe seguito le orme del nonno per intraprendere una carriera nella sartoria.Verso la metà degli anni ’50 Giuseppe allestì un nuovo laboratorio e lo trasformò in una piccola industria di successo.
Nel 1972 il figlio maggiore di Giuseppe, Mario, entrò a far parte dell’azienda di famiglia; subito dopo il suo nome fu cambiato in “Luca” e la sua sede di produzione venne trasferita nell’attuale sede di Gambara. L’impianto ha iniziato ad operare a pieno regime intorno alla metà del ’74. Negli anni successivi, anche gli altri due figli di Giuseppe??, Stefano e Pierluigi, portarono gradualmente i loro talenti nel business di famiglia. Da quel periodo in poi Luca ha registrato una crescita incessante e oggi il numero dei dipendenti ha raggiunto 200.
Nel 2007 Luca è stato rinominato BOGLIOLI S.P.A.
Con l’obiettivo di reinventare la classica giacca, Boglioli ha sviluppato processi rivoluzionari per tingere i capi, lanciandoli con successo sul mercato. Il New York Times ha definito le giacche Boglioli il “vintage di lusso”. La loro qualità, innovazione e il comfort sono stati apprezzati dai più importanti retailer internazionali.
Oggi, gli abiti e le giacche firmate Boglioli sono indossati dalle celebrities in tutto il mondo, tra le quali Nicolas Sarkozy, Bill Clinton, Juan Carlos e Mick Jagger.
Kolor nasce nel 2004 e le prime collezioni uomo e donna risalgono alla stagione 2005.
Non sono i temi a definire le collezioni, ma i materiali, i tagli e le tecniche sartoriali, elementi fondamentali che caratterizzano l’unicità del Brand.
La collezione Uomo Primavera/Estate 2008 segna il debutto sulla scena parigina, seguita successivamente anche dalla Donna.
Nel 2009 a Tokyo viene inaugurato il primo flagship kolor.
Nato nel 1965, Junichi Abe studia al Bunka Fashion College di Tokyo. Partecipa al lancio di Comme des Garcons di Junya Watanabe e dopo cinque anni abbandona Comme des Garcons per creare il nuovo brand PPCM, di cui è co-fondatore e designer assieme ad altri tre soci. Dopo 10 anni e un grande successo, sia in Giappone che all’estero, l’esperienza legata al brand giunge al termine.
In seguito allo scioglimento di PPCM, Junichi Abe sceglie di proseguire da solo e nel maggio 2004 fonda Kolor.
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Kolor is founded in 2004 and the first collections for men and women are launched with the 2005 season.
No issues to define the collections, but materials, cuts and tailoring techniques, crucial elements that characterize the uniqueness of the brand.
The Men’s Collection Spring/Summer 2008 marks the debut on the Paris stage, followed later by womenswear as well.
The first Kolor flagship store is inaugurated in Tokyo in 2009.
Born in 1965, Junichi Abe studies at Bunka Fashion College in Tokyo. He participates in the launch of Comme des Garcons by Junya Watanabe and after five years he leaves Comme des Garcons to create the new brand PPCM, of which he is co-founder and designer along with three other members. After 10 years and a great success, both in Japan and abroad, the experience related to that brand comes to an end.