ELVIRA T’HART | LA TRIDIMENSIONALITA’ DELLO SCHIZZO RIVIVE SUL CORPO

Il punto di partenza è uno smisurato amore per il disegno. La passione per lo schizzo nero su bianco, che diventa così forte che finisce per essere trasformato come per magia, in capi tridimensionali.
 
Elvira T’ Hart è una ventiquattrenne olandese diplomata alla Rietvield Academy di Amsterdam dopo gli studi di moda ad Antwerp. Grazie alla preziosa collaborazione con Design Catwalk, blog di cool hunting e ricerca di moda, Elvira partecipato a White portando al Basement le sue prime creazioni dopo la laurea, una collezione d’avanguardia e altamente concettuale che indaga il legame tra il disegno sulla carta e il prodotto finito.
 
L’immagine si riduce a linee, superfici e aree che non devono essere completamente formate o definite: il bozzetto originale ha già in sè tutto quello che è necessario per la sua trasformazione in un oggetto reale. Non ha senso tradurre o filtrare lo schizzo, perchè già esso stesso ha l’affascinante forza di lasciare ampio spazio all’immaginazione.
 
Le forme delineate nero su bianco ritrovano un loro speculare nella realtà grazie a tagli laser. La firma della designer è ancora intatta e riconoscibile a prodotto finito: il capo porta su di sé i segni della penna delineando linee, spazi vuoti e tagli a vivo. Usando il laser per tutte le sue creazioni, la scelta dei tessuti verte su quelli più adatti a tale processo. Materiali che devono sposarsi tra loro, confortevoli e con un’ottima vestibilità come cotone, seta e lana.
La scelta di colori gira attorno al bianco e al nero. L’allusione è chiara: il nero è la penna, il bianco la carta.
 
Le creazioni portate al Basement di Tortona 27 come terreno di prova per un percorso che dev’essere ancora raccontato nelle collezioni che seguiranno. Non resta che aspettare il ritorno nel quartiere generale di White della giovanissima Elvira che, con uno stile fortemente riconoscibile, sembra disegnare direttamente a penna i capi sul corpo di chi li indossa.

 
 

The starting point is a huge love for drawing. A passion for the black and white sketch, which becomes so strong that it ends up being transformed, as if by magic, in three-dimensional garments.
 
Elvira T ‘Hart is a 24 years old graduated from the Rietvield Academy in Amsterdam after studying fashion in Antwerp. Thanks to the valuable collaboration with Design Catwalk, blog of cool hunting and fashion research, Elvira participated at White bringing to the Basement her first creations after graduation, an avant-garde and highly conceptual collection, investigating the link between the design on paper and the finished product.
 
The image is reduced to lines, surfaces and areas not to be fully formed or defined: the original sketch has in itself all that is necessary for its transformation into a real object. No sense to translate or filter the sketch, because it already has by itself the charming force to leave plenty of room for imagination.
 
The shapes outlined in black and white find their mirror in reality thanks to the laser cut. The signature of the designer is still intact and recognizable in the final product: the garments keep the designer’ signature in the pen lines, voids and unfinished edges. Using the laser cut process for all her creations, the choice of fabrics relates to the most suitable for this process. Materials need to marry each other, being durable and comfortable such as cotton, silk and wool. The choice of colors goes around the white and the black. The allusion is clear: the black is the pen, the white is the paper.
 
The creations brought to the Basement of Tortona 27 were like a testing ground for a story that has yet to be told in the following collections. All that remains is to wait for the return to White’s headquarters of the young Elvira, which with a highly distinctive style, seems to draw garments directly in ink on the wearer’s body.


 


http://www.designcatwalk.com/
http://www.elvirathart.com