SHADES OF A GENTLEMAN

L’ eleganza, uno stile di vita, quello del gentleman e dell’ iconico Cesare Cunaccia, è stato protagonista del progetto espositivo “Shades of a gentleman”, ideato e curato da Nunzia Garoffolo che unisce arte e moda: le luci, ombre e le intense atmosfere rarefatte del brillante fotografo Mustafa Sabbagh che vanificano il tempo e cantano l’ individuo e la creatività dell’ eclettico Cesare Cunaccia, che ha disegnato una collezione di occhiali da uomo realizzati artigianalmente in collaborazione con la galleria ottica di Venezia Boudoir, oggetto esclusivo all’ insegna di lusso e raffinatezza.

Il percorso espositivo, arricchito dalle creazioni e dai materiali dell’ Atelier Santerasmo Cinque di Milano di Alessandro Leonardi e dalle calzature di Santoni cattura e ritrae l’ inafferrabile, l’ eleganza maschile, la sartorialità – racchiusa dalle creazioni uniche dell’ Atelier Santerasmo Cinque, di Isaia e dalle calzature di Max Kibardin, Louis Leeman unitamente agli altri raffinati oggetti e accessori provenienti dal guardaroba di Cesare Cunaccia – e i suoi particolari all’ insegna di lirismo e atemporalità.

Un racconto di oggi e un mistero di sempre che è intimamente svelato su fotografia e racchiuso in un prodotto, un accessorio che parla di Cesare Cunaccia, della sua personalità unica, incisiva, raffinata e sopra le righe e idealmente lo rappresenta: gli occhiali. Un oggetto che è un piccolo capolavoro di fine maestria artigianale italiana, realizzato in corno naturale indiano, prodotto per Boudoir dal laboratorio veneto Farben 1962 di Laggio di Cadore il cui design asciutto e sofisticato, le diverse venature del materiale e il suo packaging, una piccola scatola in legno che contiene un astuccio di pregiata lana Made in Italy scelta personalmente da Cunaccia, felicemente concretizza il paradigma Brummeliano “Less is more”.

Semplicità, pregio dei materiali, un’ esclusiva originalità che dipinge il gentiluomo, un uomo, il fascino senza tempo, lo stile e l’ individualità.

The elegance, a lifestyle, the one of gentleman and iconic Cesare Cunaccia, featured in the exhibition project “Shades of a gentleman”, ideated and curated by Nunzia Garoffolo joining art and fashion: the lights, shadows and intense rarefied atmospheres of brilliant photographer Mustafa Sabbagh nullifying the time and singing the individual and the creativity of eclectic Cesare Cunaccia, who designed a men’s hand-crafted eyewear collection, by teaming with the Venice optic gallery Boudoir, exclusive object under the sign of luxury and refinement, presented in the suggestive frame of White.The exhibition path, enriched by creations and cloths by the Milan Alessandro Leonardi’s Atelier Santerasmo Cinque and shoes by Santoni, catches and depicts what is elusive, the male elegance, sartorialism – embodied in the unique creations by Atelier Santerasmo Cinque, Isaia and shoes by Max Kibardin, Louis Leeman along with the other refined object and accessories coming from Cesare Cunaccia’s wardrobe – and its details under the sign of lyricism and timelessness.

It’s a today story and always a mystery which is intimately revealed on photography and embodied in a product, an accessory talking about Cesare Cunaccia, his unique, incisive, refined and above the lines personality and ideally representing him: the glasses. An object which is a little masterpiece of fine Italian craftsmanship, made in Indian natural horn, produced for Boudoir by the Veneto company Farben 1962 from Laggio di Cadore of whose light and sophisticated design, the different vains of material and its packaging, a little hood box, containing a case made of a precious wool Made in Italy personally selected by Cunaccia, successfully makes concrete the Brummelean paradigm “Less is more”.

Simplicity, high-end quality of materials, an exclusive originality which depicts the gentleman, a man, timeless charm, style and individuality.

Events Photogallery >>>

CESARE CUNACCIA

Cesare Cunaccia, iconico editor at large di Vogue Italia e L’ Uomo Vogue, eclettico e fine giornalista esperto di moda, costume, arte e design vanta numerose collaborazioni con riviste italiane e internazionali quali AD Architectural Digest nelle vesti di consulente d’ antiquariato, Condè Nast Traveller, il Giornale dell’Arte, Connaissance des Arts e molte altre, curatore, docente di architettura del paesaggio e autore di una copiosa letteratura – “Interni a Venezia” (1994), “Giardini e Parchi italiani” 1995, “Rivedere Mantova. Storia, cultura e arte di una capitale europea”(1996), “Ubekannte Toskana” (2000), Toni Fascella Sensi Architetto”(2002), “Napoli Segreta” (2002), “Ville e palazzi d’ Italia” (2004), “Versace. Vivere con arte” (2008), “ “La Palermo di Glaviano” (2007), “Paolo Genta” (2010), “Fendi, The Wispered directory of Craftsmanship. A contemporary guide to italian hand making ability” (2011), “Costa Smeralda: 50 anni di Dolce Vita in Sardegna”(2012) – all’ insegna del sincretismo e dialogo tra più canali di comunicazione, della ricerca, raffinatezza e ironia. Recentemente è anche protagonista in televisione di Fashion Style, fashion talent-scouting show di La 5 in cui veste i panni di membro della giuria affiancato da Alessia Marcuzzi e Silvia Toffanin. Un personaggio oltremodo brillante che incarna il gentleman e la sua eleganza. Il suo stile unico, immortalato anche dal celebre fotografo e fashion blogger Scott Schuman, appare sovente nel suo blog “The Sartorialist” e nell’ omonimo libro, da lui considerato uno degli uomini più eleganti del mondo. Un poderoso e irrefrenabile impeto creativo, dedito a esplorare più ambiti a cui si aggiunge da ultimo una nuova felice esperienza, quella di designer di occhiali, derivante dalla collaborazione con Boudoir che ha dato vita a una collezione esclusiva di occhiali che porta il suo nome, realizzati artigianalmente con materiali di pregio.
Cesare Cunaccia, iconic editor at large of Vogue Italia and L’ Uomo Vogue, eclectic and fine journalist, fashion, costume, art and design expert, collaborates with Italian and international magazines like AD Architectural Digest as Antiques consultant, Condè Nast Traveller, Giornale dell’Arte, Connaissance des Arts and many others, curator, professor of landscape architecture and e author of many books – “Interni a Venezia” (1994), “Giardini e Parchi italiani” 1995, “Rivedere Mantova. Storia, cultura e arte di una capitale europea”(1996), “Ubekannte Toskana” (2000), Toni Fascella Sensi Architetto”(2002), “Napoli Segreta” (2002), “Ville e palazzi d’ Italia” (2004), “Versace. Vivere con arte” (2008), “La Palermo di Glaviano” (2007), “Paolo Genta” (2010), “Fendi, The Wispered directory of Craftsmanship. A contemporary guide to italian hand making ability” (2011), “Costa Smeralda: 50 anni di Dolce Vita in Sardegna”(2012) – that are under the sign of syncretism and dialogue between many channels of communication, search, refinement and irony. Recently he also features on TV in Fashion Style, fashion talent-scouting show by La 5 where he is jury member along with Alessia Marcuzzi and Silvia Toffanin. He is a really brilliant persona who personifies the gentleman and its style. His unique style, depicted also by the celebrated photographer and fashion blogger Scott Schuman, often appears on his blog “The Sartorialist” and in the book bringing the same name, considered by him as one of the most elegant men in the world. A powerful and overwhelming creative rush, focused on the exploration of different realms where it follows finally a new successful experience as eyewear designer, arising from the collaboration with Boudoir which gave rise to an exclusive eyewear collection bringing his name, hand-crafted by using high-end materials.

MUSTAFA SABBAGH

Il brillante fotografo Mustafa Sabbagh, natio di Ammam (Giordania), ha studiato architettura presso l’ Università Iuav di Venezia, si è formato a Londra e ha collaborato nel 2007 con la celebre scuola di moda londinese Central Saint Martins College of Art and Design. Successivamente ha debuttato nelle vesti di fotografo di moda, collaborando con vari rinomati magazine quali Arena, The Face, Vogue Italia, L’ Uomo Vogue, Rodeo, Gatsby, Front, Cult, Sports and Street. È stato protagonista di progetti editoriali ed espositivi come Bread & Butter, (Berlin, 2004), Human Game and Welcome to my house (Florence, 2006), Lee jeans book (Berlin 2008), Pitti, A.I. (Altaroma, July 2013) e molti altri. Continuando a vestire i panni di fotografo di moda ha avviato una ricerca artistica collaterale che esplora tematiche come il corpo, la nudità maschile e la sensualità, incentrata su ritratti di uomini all’ insegna di intimistiche, grottesche e sensuali suggestioni, enfatizzate da un formidabile gioco di luci. Le intense e rarefatte atmosfere da lui dipinte sono protagoniste di diversi libri di fotografia – “About Skin”, “Memorie liquide” -, personali e collettive che si sono tenute a Milano presso la Format Contemporary Culture Gallery (2013), in Svizzera presso il Centro d’ Arte Contemporanea Ticino (2012), a Ferrara presso la Galleria d’ Arte Moderna e Contemporanea (2012), a Barcellona durante il Festival BAC (2011) e a Ferrara durante Art Fall (2010). Il suo iter creativo è legato anche a film – “Lost in my dream”, “Once upon a time in Italy”, “A contemplation on Antonioni” – e video – “Aurora”, “Stroking addict”, “Id Mutant”, “Shadows of perfection”, “Corpus hypercubus”, “It was just a dream”, “Body escape”, “What’s wrong with a bad angel”, “Metamorfosi”, “Sofisma”, “Blu time”, “Chine mon amour”, “15 years old”, “Grizing wolf”, “Q-ad jeans”, “Hot milk”, “Dance”, “Autismo” – che racchiudono la sua poetica unica e oltremodo evocativa. Sabbagh sta attualmente curando la direzione artistica del fashion event “Eco fashion” in Grecia ed è protagonista del progetto espositivo “Shades of a gentleman” che ritrae l’ idea dell’ eleganza maschile e colui che meglio la incarna, Cesare Cunaccia, una serie di ritratti intimi di un gentleman da lui realizzati.
The bright photographer Mustafa Sabbagh, Ammam (Giordania) native who studied architecture at the Iuav University of Venice, trained in London and collaborated in 2007 with the celebrated London fashion school Central Saint Martins College of Art and Design. Later he debuted as fashion photographer, collaborating with many renowned magazine as Arena, The Face, Vogue Italia, L’ Uomo Vogue, Rodeo, Gatsby, Front, Cult, Sports and Street. He featured in editorial and exhibition projects as Bread & Butter, (Berlin, 2004), Human Game and Welcome to my house (Florence, 2006), Lee jeans book (Berlin 2008), Pitti, A.I. (Altaroma, July 2013) and many others. Continuing to work as fashion photographer he also started a collateral artistic search which explores topics as human body, male nudity and sensuality, focused on male portraits under the sign of intimist, grotesque and sensual suggestions, emphasized by a smashing play of lights. The intense and rarefied atmospheres he caught starred in many photography books – “About Skin”, “Liquid memories” -, solo and collective exhibitions that were held in Milan at the Format Contemporary Culture Gallery (2013), in Switzerland at the Ticino Centre of Contemporary art (2012), in Ferrara at the Modern and Contemporary Art Gallery (2012), in Barcelona during the BAC Festival (2011) and in Ferrara during Art Fall (2010). His creative path connected also to film – “Lost in my dream”, “Once upon a time in Italy”, “A contemplation on Antonioni” – and videos – “Aurora”, “Stroking addict”, “Id Mutant”, “Shadows of perfection”, “Corpus hypercubus”, “It was just a dream”, “Body escape”, “What’s wrong with a bad angel”, “Metamorfosi”, “Sofisma”, “Blu time”, “Chine mon amour”, “15 years old”, “Grizing wolf”, “Q-ad jeans”, “Hot milk”, “Dance”, “Autismo” – embodying is unique and evocative poetry. Sabbagh is currently curating the art direction of fashion event “Eco fashion” in Greece and features in “Shades of a gentleman”, depicting the idea of male elegance and the one who personifies it at best, Cesare Cunaccia, in a series of intimate portraits of a gentleman.

BOUDOIR

Boudoir è una famosa galleria ottica di Venezia creata nel 2009 da Alessandro De Lorenzo, brillante individualità animata da una fervente passione per il design, che ospita brand cutting edge di eyewear e anche una selezione di profumeria artistica all’ insegna dell’ esclusività. La sua rinomata operosità ed inventiva, un leitmotiv veneto, ha recentemente dato vita a una collezione di occhiali esclusivi che si avvale dell’ estro di Cesare Cunaccia che li ha disegnati e della manifattura artigianale dell’ azienda veneta Farben 1962 che li ha realizzati.
Boudoiris a famous Venice optic gallery Venezia created in 2009 by Alessandro De Lorenzo, bright individual having a deep passion for the design, which hosts cutting edge eyewear brand and also a selection of artistic perfumery under the sign of exclusivity. His industriousness and inventive, a Veneto leitmotiv, has recently given rise to an exclusive eyewear collection featuring the creativity Cesare Cunaccia who designed it and the handcrafted manufacture by the Veneto company Farben 1962 which made it.