OOF
January 2017

Capispalla dal design pulito, dall’attenta ricerca stilistica e sempre totalmente reversibili. Questo il dna di OOF, marchio che fa capo al gruppo NYKY, realtà trevigiana attiva con successo dal 2008, grazie a Michela e Alessandro Biasotto, che disegna, produce e distribuisce brand di ricerca. Fra questi proprio OOF, che continua in questa sua terza stagione un percorso all’insegna di linee decise, forme avvolgenti, materiali tecnici dal sapore vintage. Il marchio, presente a questa edizione di WHITE MAN & WOMAN di gennaio 2017, sarà on stage anche con la novità di una capsule collection, come racconta proprio Biasotto in questa intervista.

OOF è?
La storia di OOF si può ricondurre al numero due, inteso come: – Espressione della dualità che ci porta all’interno di una differenziazione. Simbolo della divisione delle unità che separa il pensiero, lo studio, la tecnica. Un numero che ti porta a viaggiare in due mondi differenti, ma paralleli. Un viaggio di due menti, due personalità, due gusti, due desideri, due colori. Da qui nasce OOF, un giubbino il cui rovescio è pensato e lavorato come fosse un altro dritto che sia di colore o di stile diverso. Un indumento con una storia. Il frutto di due lavorazioni, di due pensieri, uniti in un unico oggetto. Completamente reversibile. Per due menti. Per due scelte. Per due occhi – OOF è il brand pensato da me. Nato a Dicembre del 2015, è riuscito a entrare nelle più prestigiose boutique italiane ed estere e ha raggiunto grande diffusione grazie alla sua immagine semplice, pulita, ma allo stesso tempo fashion.

Tre aggettivi per definire lo stile di OOF?
Colore. Reversibilità. Versatilità.

Mondi ispirativi: un film, un libro, un artista, una canzone?
Il brand OOF è nato da un quadro di Edward Rushka, esposto al MoMA di New York. L’ispirazione è sicuramente la combinazione di due colori forti come il blu e il giallo del dipinto.

Icone di riferimento? A quale uomo si rivolge il marchio?
Più che un’icona, OOF si rivolge a un uomo che ricerca linee pulite e minimal, ma che siano allo stesso tempo attuali e ricercate.

Il momento più gratificante, il ricordo più bello, legato al vostro lavoro?
La realizzazione del primo capo OOF.

Tre must-have della collezione che presentate al WHITE?
Con la nuova collezione autunno/inverno 2017-18, abbiamo introdotto una limited edition che prende ispirazione dal mondo street della fine degli anni ’70 – inizio ‘80. Questa capsule, intitolata OOF Subway, rappresenta sicuramente uno dei must have di collezione. Un altro capo da non perdere è sicuramente la più grande novità di OOF: un modello tricolor, composto da due colori esterni e uno interno. La sua particolarità sta nell’avere due versioni differenti in un unico pezzo.

Il WHITE per voi è?
Moda, tendenza, ricerca e internazionalità.

La vostra città preferita?
Parigi è senza dubbio la nostra città preferita. Per noi rappresenta una seconda “casa”.

Dove amate rifugiarvi quando siete a Milano?
Ci piace ricercare quei luoghi che ci trasmettono un’energia positiva e che ci aiutano nel nostro lavoro.

Progetti per il futuro?
Entrare nel più importanti concept store del mondo.

Coats and jackets with a clean design, painstaking style research and always totally reversible. This is OOF’s DNA, a brand belonging to NYKY, an up-and-coming group from Treviso that was established in 2008 thanks to Michela and Alessandro Biasotto, a group designing, producing and distributing cutting-edge brands, among which OOF, that this season, their third one, keeps up its clear-cut lines, enveloping shapes, high-tech materials and vintage flair. The label, present at the January 2017 WHITE MAN & WOMAN edition, will be on stage also with a capsule collection, as Biasotto himself told us in this interview.

OOF is?
The story of OOF can be illustrated by the number two, meaning: expression of the dualism which brings us inside a differentiation. Emblem of the division of the units separating the thought, the research, the technique. A number that makes you travel in two different, though parallel worlds. A journey of two minds, two personalities, two tastes, two desires, two colours. Hence OOF, a jacket, whose inside is conceived and treated as if it were another outside, both in terms of colour and style. An apparel item with a story, the product of two manufacturing techniques, two thoughts, united in a unique object. Completely reversible. For two minds. For two choices. For two eyes – OOF is the brand that I have conceived. Born in December 2015, it has conquered the most exclusive Italian and international stores and has hit the global scene thanks to its simple and clean, also fashionable and cutting-edge, image.

Three adjectives to define the OOF style?
Colour. Reversibility. Versatility.

Inspirational worlds: a film, a book, an artist, a song?
The brand OOF stems from a painting by Edward Rushka exhibited at New York’s MoMA. The inspiration is certainly the combination of two sharp shades like the blue and yellow of the painting.

What are you reference icons? What kind of men does the brand cater to?
Rather than an icon, OOF caters to a man looking for clean and minimalist lines that are both contemporary and refined.

The most rewarding moment, the finest memory in your professional life?
The creation of the first OOF item.

Three must-haves of the collection that you will present at WHITE?
With the new Autumn/Winter 2017-2018 collection, we have introduced a limited edition drawing inspiration from the street world of the late ‘70s – and start of the ‘80s. This capsule collection, named OOF Subway, certainly represents one of the must-haves of the collection. Another item not to be missed is undoubtedly OOF’s greatest novelty: a three-colour model, consisting of two outer shades and one inner shade. Its uniqueness lies in having two different versions in one piece.

WHITE for you is?
Fashion, trend, research and internationality.

Your favourite city?
Paris is doubtlessly our favourite city. To us it represents a second “home”.

Where do you seek refuge when in Milan?
We enjoy looking for places glowing with positive energy that, thereby, help us in our work.

Future projects?
Being sold in the most important concept stores worldwide.

 

Gianluca Sini