WHITE STUDIO
September 2016

whitestudio

Continua il focus sull’artigianalità con WHITE STUDIO – It’s Time to Contemporary Artisan, un’iniziativa curata da Clara Tosi Pamphili e Alessio De’Navasques, che rappresenta il primo progetto di MIAC – Moda Italiana Aziende Contemporary. MIAC è una branch nata dall’accordo tra Confartigianato Imprese Moda e WHITE, che siglerà tutte le iniziative congiunte del salone e della più importante associazione italiana di categoria che rappresenta le piccole e medie aziende artigianali. Terreno e finalità comuni alle due realtà – WHITE e Confartigianato Imprese Moda – è un programma di iniziative congiunte, mirate all’internazionalizzazione delle piccole e medie aziende del comparto moda. Tra i nomi di punta: Melampo, Asciari Milano, Bistrusso, Cesare Gatti, Haetts e Manfredi Manara.
The focus on craftsmanship goes on with WHITE STUDIO – It’s Time to Contemporary Artisan, an initiative curated by Clara Tosi Pamphili and Alessio De’Navasques, representing the first project by MIAC – Moda Italiana Aziende Contemporary. MIAC is a branch born from the agreement between Confartigianato Imprese Moda and WHITE that will sign all the combined initiatives of the trade-show and of the most important Italian trade association representing small and medium crafts enterprises. Common goals of the two – WHITE and Confartigianato Imprese Fashion- is a program of combined initiatives aiming at the internationalization of small and medium fashion enterprises. Among the top names: Melampo, Asciari Milano, Bistrusso, Cesare Gatti, Haetts e Manfredi Manara.

A BASE Milano, nell’area Ex Ansaldo di via Tortona 54, WHITE reinterpreta la nuovissima residenza d’artista  casaBASE, a pochi giorni dalla sua apertura ufficiale il 1° di ottobre. E lo fa con dieci stanze che ospitano l’artigianalità contemporanea nell’ambito di un un progetto mirato a far conoscere il lavoro del vero artigiano capace di creare e realizzare un oggetto dall’idea alla sua produzione, con un alto tasso di innovazione e cura del dettaglio. Visualizzare il percorso che ha generato un prodotto significa capirne la reale consistenza e possibilità di crescita. Per questo la selezione ha privilegiato veri artigiani secondo caratteristiche ben precise di haute- artisanat,  fino a realizzare un vero e proprio atto performativo studiato per celebrare l’identità degli artigiani e sottolineare l’importanza della loro storia inquadrandola nella stanza. Una filosofia – quella dell’artigianalità e del “su misura” – che ha contraddistinto casabase sin dalla sua nascita, secondo un concetto di “lusso accessibile” declinato sia negli arredi sia nei servizi offerti. E che oggi diventa protagonista di WHITE nella sua reinterpretazione contemporanea di artigianalità.
At BASE Milano, in the Ex Ansaldo area in via Tortona 54, WHITE reinterprets the brand-new artist’s residence casaBASE, few days before its official opening on October 1st. It’s doing so with ten rooms that will host contemporary craftsmen in the framework of a project aiming to illustrate the true work of the artisan, capable of creating an object from the conception down to its very production, with a high degree of innovation and care for detail. Being able to follow the stages leading up to the development of a product means understanding its real consistency and growth potential. That’s why the selection has favoured real craftsmen according to well-defined standards of haut artisanat, thus staging an out-andout performance conceived to celebrate the identity of the artisans and to underscore the importance of their story by representing it within a room. In keeping with a concept of “accessible luxury” both in terms of furbishing and service, the crafts and “tailored” philosophy has marked casaBASE since its very onset. Today the latter is taking central stage at WHITE with its contemporary reinterpretation of craftsmanship.