WOOD WOOD FASHION SHOW
January 2017

Il brand danese ha sfilato in calendario a Milano Moda Uomo, grazie alla collaborazione tra WHITE e Camera Nazionale della Moda Italiana.

Come è nato il progetto Wood Wood  nel 2012?
Lanciammo Wood Wood perché volevamo creare qualcosa che non c’era qui a Copenaghen, un negozio multi-brand con articoli selezionati e prodotti da collezione, come le sneaker a edizione limitata, i toys dal Giappone, magazine dagli Stati Uniti, con un mix di moda e street-style. Negozi che ora si trovano un po’ ovunque, ma che all’epoca esistevano solo New York e a Parigi. Inoltre volevamo creare la nostra etichetta e che si rivolgesse agli appassionati di moda alla ricerca di capi indossabili e con una marcata connotazione active e street-style.

In che modo le vostri radici danesi influenzano ed ispirano il vostro lavoro?
Penso che la nostra estetica nordica rappresenti una grossa parte del nostro design e del nostro approccio. Wood Wood ha una mentalità internazionale e minimal. Tutto ciò che creiamo deve riflettere questi valori.

Come definirebbe l’attitudine di Wood Wood?
Il nostro mood è come uno spirito libero. I nostri valori e principi fon-danti sono creatività, qualità e attitudine. Tutto ciò che creiamo deve riflettere questi valori.

 

L’importanza delle vostre collaborazioni…
Noi ci impegniamo e diamo il massimo per realizzare il miglior prodotto possibile, e per poterlo fare è importante valorizzare al massimo ogni singolo brand. Ci sono così tante collaborazioni oggigiorno, che occorre concepire design e concetti intelligenti per fare la differenza. Abbiamo lavorato con i più grandi marchi al mondo ed è stato sempre entusiasmante. Non facciamo collaborazioni perché esse rappresentano un’opportunità, vogliamo che abbiamo un senso e che siano speciali.

La sua play-list preferita quando lavora, o durante il giorno?
Ascolto gli Spacemen3, è la mia band inglese preferita di psychedelic rock, ed è una fonte inesauribile d’ispirazione per me, sotto molti aspetti.

Il concetto alla base della nuova collezione per la rassegna di Milano?
Come di consueto le collezioni Wood Wood riflettono la società in cui viviamo. Abbiamo creato una collezione altamente indossabile che potrebbe essere definita sportswear formale. Le silhouette s’ispirano agli anni ‘90s, di fatto si tratta di una collezione Wood Wood molto classica in tutti i suoi elementi. Ci sono 3 storie all’interno della collezione, una è il tessuto peluche e l’abito in lana mélange grigio, una è la grafica ispirata alla logo-mania dello sport e alla scena del hip-hop newyorkese degli anni ‘90s, e l’altra è una storia a quadretti. Insieme alla collezione presenteremo alcuni capi che abbiamo progettato con Barbour, Champion e Asics, che approderanno nelle boutique nella primavera del 2017 e sono parte del nostro 15° anniversario, che celebriamo quest’anno.

Quali sono i vostri pezzi iconici?
Mi piace un po’ tutto a dire il vero, ma se dovessi scegliere, direi che adoro i pantaloni morbidi in lana gessata e la giacca impermeabile blu scuro, molto formale lo so, ma questo è il mio mood attuale. Vorrei anche sottolineare l’aspetto grafico, mi piacciono tutti gli articoli con la grafica bicolore, specialmente la camicia bianca in popelin. WHITE e Milano per il grande debutto nel calendario della moda.

Le sue impressioni sulla città?
Amo l’Italia e amo Milano! Sono innamorato della cultura e natura italiane da quando sono nato, per cui sono davvero emozionato al pensiero di esporre a Milano, anche se un po’ intimorito: così tanti big brand in calendario possono mettere in soggezione, ma cercherò di concentrarmi sulle nostre creazioni e tutto dovrebbe andare bene.

The danish brand is all set to showcase on the catwalks during Milano Moda Uomo’s calendar, thanks to the collaboration be-tween WHITE and Camera Nazionale della Moda Italiana.

How did the launch of the Wood Wood project occur in 2012?
We started Wood Wood because we wanted to create something here in Copenhagen that wasn’t around, a multi-brand store with selected items and collection products, such as limited edition sneakers, toys from Japan, rare art and fashion magazines from the US, as well as mix between street-style and high-end apparel. Stores that you can see in many places now, but back then they were merely to be found in New York and Paris. On top of that, we wanted to create our own label, and we wanted it to reach out to fashion enthusiasts with an eye for wearable items with a strong active and street-life connotation.

How are your Danish roots and background. How do they affect and inspire your work?
I think that our northern aesthetics is a big part of our design and approach. Wood Wood features an international and minimalist mindset. Everything we create has to reflect those values.

How would you define Wood Wood’s mindset?
Our mindset is like a free spirit, our core values are creativity, quality and attitude. Everything we make and create must reflect such values.

The importance of your collaborations…
All collaborations are challenging in their own way. We really strive to make the best possible product. To do so, it is important to make the most out of each brand. There are so many collaborations these days that one needs to conceive a clever design a concept to make a difference. We have worked with the greatest brands in the world and all of them have been super exiting. We do not just do collaborations because we are offered an opportunity, it has to make sense and be special.

Your favourite playlist when you work, or during the day?
I listen to Spacemen3, it’s my favourite English psychedelic rock act, and a limitless source of inspiration for me in many ways.

What’s the concept at the basis of the new collection for the Milan Show?
As always Wood Wood’s collections reflect the society we live in. We have created a wearable collection that could be called formal sportswear. The silhouettes are inspired from the ‘90s, basically it is a very classic Wood Wood collection in all its elements. There are 3 major stories within the collection: one is the teddy fabric and grey melange wool suits, one is the graphic inspired from the sports logo-mania and the New York hip-hop scene of the ‘90s, and one is a checked story.
Along with the collection we will show some items we have designed with Barbour, Champion and Asics, which will reach the stores in the Spring of 2017 and are part of our 15th anniversary, that we are celebrating this year.

Which are your iconic pieces?
I like a bit of everything actually, but if I were to choose a few, I’d say I love the loose fitted pinstripe wool pants and the navy mac jacket, very formal, I know, but this is the mood I am currently in. I would also highlight the graphic story, I like everything with the two colour square graphic on, especially the white poplin shirt. WHITE and Milan for a big debut in the fashion calendar.

Your impressions about the city?
I love Italy and I love Milan! I have been in love with Italian culture and nature since I was born, so I am very exited to showcase there, I am also a bit scared: so many huge brands on the calendar, it can be quite intimidating, but I’ll just try and focus on our own stuff, everything should turn out ok.